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Bagnoli riparte: Saremo il biglietto da visita dell'Italia per la Coppa America

Un cambio di passo fondato sulla rigidità dei cronoprogrammi, un imponente piano di finanziamenti pubblici e una grande vetrina internazionale all’orizzonte per segnare la svolta decisiva di un territorio in attesa di riscatto dal 1993. È questo il senso profondo della visita a Bagnoli del Ministro per gli Affari europei, la Politica di coesione e il PNRR, Tommaso Foti, che ha svolto un articolato sopralluogo nell'area di cantiere affiancato dal sindaco di Napoli e commissario straordinario Gaetano Manfredi e dal prefetto della città partenopea, Michele di Bari. Un'ispezione sul campo destinata a fare direttamente il punto sullo stato dell'arte dei complessi lavori di bonifica e riqualificazione urbana.

Al centro delle valutazioni del ministro vi è innanzitutto la metodologia adottata nell'impostazione degli interventi, direttamente mutuata dalle prassi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. "Qui a Bagnoli abbiamo ricopiato il modello PNRR lavorando per obiettivi e gli obiettivi si raggiungono con cronoprogrammi, con tempi indicati, e in un Paese abituato alle proroghe, questa è una rivoluzione culturale e amministrativa che dimostra anche che abbiamo le capacità amministrative, ma che se non sollecitati teniamo nella naftalina, invece se chiamati a prove importanti sappiamo rispondere", ha dichiarato Foti al termine del sopralluogo, rivendicando la qualità della macchina istituzionale messa in campo.

L'accelerazione dei lavori soddisfa scadenze stringenti, legate saldamente all'organizzazione della 38ª edizione dell'America's Cup, con Bagnoli destinata ad accogliere le basi dei team nel 2027. Tuttavia, il primo banco di prova si svolgerà già a settembre 2026 con le pre-regate. "La Coppa America può essere il fiore all'occhiello per tutta l'Italia, ci saranno riflettori da tutto il mondo su questo territorio e oggi, nel 2026, possiamo dire di vedere finalmente un'area, che aspettava dal 1993, diventare fruibile non solo per una grande manifestazione sportiva, ma per il territorio perché le opere restano e restano se sono fatte bene", ha sottolineato il Ministro.

Il ministro Foti ha espresso vivo apprezzamento per la cooperazione interistituzionale tra il Governo, la presidente Meloni, il ministro Abodi e il commissario Manfredi, estendendo il ringraziamento a imprese e maestranze. "Noi siamo perfettamente consci che il prossimo anno Bagnoli sarà il biglietto da visita dell'Italia e sarà un gran bel biglietto da visita che potrà esibire per l'America's Cup, ma soprattutto per il dopo perché i programmi, gli spettacoli e gli interventi sportivi passano, così come le manifestazioni e le gare, ma le opere restano e saranno opere di cui potrà poi godere la cittadinanza tutta, non soltanto quella di Napoli, perché noi pensiamo che diventerà anche una formidabile attrazione turistica e quindi vi sarà un volano che ripagherà ampiamente dell'investimento importante che è stato fatto".

La dimensione della riqualificazione trova conferma nei numeri del sostegno statale. "E' un dovere da parte mia, come rappresentante del Governo, venire a Bagnoli per vedere esattamente lo stato dell'arte. Il Governo Meloni ha investito 1.218 milioni per il recupero di quest'area, quindi mi sembra oltremodo significativo che le verifiche si debbano fare e sono verifiche positive", ha concluso Foti, tracciando un bilancio favorevole della visita.